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Avete voglia di farvi due risate in compagnia?

Ecco 6 barzellette sul vino divertenti, da raccontare ad amici e parenti per rendere il clima più allegro, magari in occasione delle festività o di una cena. Dopo un bel brindisi, siete pronti a far ridere tutti? Buon divertimento!

6 barzellette sul vino da raccontare a tavola

Il vino è da sempre citato in canzoni, detti popolari, proverbi, poesie e aforismi. Qui troverete una piccola raccolta di barzellette sul vino per passare un momento spensierato in allegria, magari mentre assaggiate una bottiglia di Jù 2019 – Rosso Isola dei Nuraghi IGT firmata Cantine di Dolianova.

  1. A casa di un contadino. La moglie ad un amico del marito: “Rino piglia un bicchiere di vino!”. “Ma guarda che io sono astemio”. “Oh scusa! Astemio piglia un po’ di vino”.
  2. “Bepi cosa fai con la damigiana dall’altra parte del tavolo e una cannuccia che arriva fino a te?” Il dottore mi ha detto “Bepi lontano dal vino”.
  3. Un ubriaco entra in un’osteria e ordina una bottiglia di vino. Dopo essersela scolata ordina mezza bottiglia, poi tre bicchieri, poi due bicchieri, poi un bicchiere, poi mezzo bicchiere…poi… dice stupito all’oste: “Non capisco perché meno bevo e più mi ubriaco!”
  4. Un amico incontra Francesco Totti: “Francesco, ti posso offrire un bicchiere di vino frizzante?”. “Ennò eh! Ma che stai a dì, ahò? Che n’hai sentito a Mosca ch’è successo cor Gas NerVino?”
  5. Perché i carabinieri bevono vino al metanolo? Perche’ hanno saputo che fa aumentare di grado.
  6. Un professore di filosofia iniziando una lezione senza proferire parola, prese un grosso vaso di vetro vuoto, e lo riempì con delle rocce di 5/6 cm di diametro. Chiese agli studenti se il vaso fosse pieno, ed essi annuirono. Allora il professore prese una scatola di sassolini, e li versò nel vaso, scuotendolo appena. I sassolini, ovviamente, rotolarono negli spazi vuoti fra le rocce. Il professore quindi chiese ancora se il vaso ora fosse pieno, ed essi furono d’accordo. Gli studenti cominciarono a ridere, quando il professore prese una scatola di sabbia e la versò nel vaso. La sabbia riempì ogni spazio vuoto. “Ora”, disse il professore, “voglio che voi riconosciate che questa è la vostra vita. Le rocce sono le cose importanti – la famiglia, il partner, la salute, i figli – anche se ogni altra cosa dovesse mancare, e solo queste rimanere, la vostra vita sarebbe comunque piena. I sassolini sono le altre cose che contano, come il lavoro, la casa, l’auto. La sabbia rappresenta qualsiasi altra cosa, le piccole cose. Se voi riempite il vaso prima con la sabbia, non ci sarà più spazio per rocce e sassolini. Lo stesso è per la vostra vita; se voi spendete tutto il vostro tempo ed energie per le piccole cose, non avrete mai spazio per le cose veramente importanti. Stabilite le vostre priorità, il resto è solo sabbia!”. Dopo queste parole, uno studente si alzò e prese il vaso contenente rocce, sassolini e sabbia, che tutti consideravano pieno, e cominciò a versagli dentro una bottiglia di vino. Ovviamente il vino si infilò nei rimanenti spazi vuoti, e riempì veramente il vaso fino all’orlo. Si rivolse al professore che lo seguiva con una faccia stupita e disse: “La morale di questa storia è: Non importa quanto piena è la vostra vita, c’è sempre spazio per un bicchiere di vino in compagnia!”

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