I vini da collezione sono estremamente pregiati e di valore: saper riconoscere i vini da acquistare all’asta può rivelarsi un ottimo investimento, tuttavia è importante sapere come muoversi.

L’acquisto del vino all’asta è un fenomeno che recentemente ha visto una crescita considerevole, diviso in due mercati paralleli: aste online e Case d’aste tradizionali. Sono numerosi i fattori che incidono sulla quotazione, ma ci teniamo a specificare che i vini italiani, al fianco di quelli francesi, sono fra i più quotati delle aste.

Per chi fosse interessato a cimentarsi nel mondo delle aste vini da collezione, di seguito, oltre a dare qualche indicazione su dove comprare i vini all’asta, daremo alcune nozioni e consigli di base sulle aste da vino ed il loro funzionamento, sui fattori che incidono nella quotazione e su come comportarsi nelle aste di vino online.

Cosa sono le aste di vino e quali tipi esistono?

Le aste da vino, come è ben facile immaginare, sono degli eventi dove è possibile acquistare, tramite offerte vincenti, bottiglie di vino anche particolarmente rare e pregiate. Esistono tre tipi principali di aste di vino: le aste di vini di prima mano, le aste di vini usati ed infine le aste di vino online. Vediamo brevemente come funzionano.

  • Aste vini prima mano

Questo genere di eventi sono solitamente organizzati per beneficenza, per promuovere determinati prodotti o valutare quale sia la risposta del mercato a prodotti nuovi. Le aste di vino di prima mano si svolgono solitamente dal vivo e sono organizzate da un’azienda vinicola, spesso a livello locale.

  • Aste vini usati

Anche questo secondo tipo di aste si svolge dal vivo, con lo scopo però di acquistare vini vintage, di alta qualità o da collezione. Le case d’asta più note per questo genere di eventi sono la Sotheby’s Wine e la Christie’s.

  • Aste vini online

Infine, le aste di vino online si svolgono completamente a livello virtuale, rendendo possibile partecipare all’asta da qualsiasi parte del mondo.

Cosa incide sulla quotazione dei vini da collezione?

Questa parte è dedicata a chi desiderasse partecipare ad un’asta da vino al fine di fare un buon investimento per la propria collezione o, al contrario, volesse sapere se una propria bottiglia di vino particolarmente rara e pregiata avrebbe una quotazione alta.

I fattori principali che determinano la quotazione dei vini da collezione sono cinque:

  1. Longevità:

il gusto del vino assume diverse sfumature in base alle varie fasi di maturazione e, dunque, alla longevità. Ecco perché il valore di un vino è strettamente legato alla sua vecchiaia.

  1. Brand:

Anche il brand ovviamente influisce considerevolmente sulla quotazione di un vino. I prezzi delle bottiglie di vino di alcune case vinicole particolarmente rinomate possono essere incredibilmente alti.

  1. Annata:

L’annata dipende dal clima o altri fattori che possono influenzare la produzione regionale o anche di un singolo produttore. L’andamento dell’annata incide considerevolmente sulla valutazione di una determinata produzione.

  1. Premio sulle vecchie annate:

Il premio sulle vecchie annate è la differenza di valore che si è disposti a spendere per acquistare una bottiglia di un’annata di un vino da collezione rispetto ad una bottiglia di un’annata più recente, non ancora bevibile perché non abbastanza invecchiato.

  1. Punteggio:

I critici recensiscono i vini da collezione con una scala il cui punteggio va da 0 a 100.

Dove comprare i vini all’asta?

A seconda del tipo di asta vini a cui si intende partecipare, le scelte possono essere varie. Le aste vini di prima mano possono avvenire a livello locale e senza eccessiva pubblicizzazione.
Due aste per beneficenza particolarmente note sono l’Auction Napa Valley e il Naples Winter Wine Festival.

Per quanto riguarda invece le aste per vini usati e da collezione, ecco le tre Case internazionali più importanti che ospitano spesso le migliori aste vini, sia dal vivo che online:

  1. Sotheby’s Wine:

La Sotheby’s Wine organizza ogni anno oltre 20 aste di vino sia online che dal vivo a New York, Londra e Hong Kong.

  1. Christie’s:

Il dipartimento di Christie’s dal nome Wine & Spirits organizza aste durante tutto il corso dell’anno. Queste si svolgono sia dal vivo (vengono organizzate in vari Paesi di Europa, USA e Asia) che online.

  1. Acker Merrall & Condit:

La Casa d’aste Acker Merrall & Condit, fondata nel 1820, tiene aste online ogni mese dell’anno. Inoltre, per chi volesse partecipare dal vivo, la Casa tiene circa 15 aste dal vivo all’anno.

Ricordiamo tuttavia che vendere o acquistare vino all’asta non è così semplice: di seguito diamo alcuni consigli e suggerimenti su come comportarsi nelle aste vini online.

Come comportarsi nelle aste di vino online

Ecco 5 suggerimenti che possono rivelarsi molto utili per chi volesse partecipare alle aste di vino online.

  1. Avere aspettative chiare: prima di partecipare all’asta è bene avere ben chiaro cosa ci si aspetta di ottenere dalla stessa, quale è il budget, quali regioni vinicole interessano e quale è lo scopo della partecipazione (collezione o investimento?).
  2. Avere chiaro il prezzo totale: con prezzo totale intendiamo la somma del premio dell’acquirente, imposta sulle vendite, spedizione e assicurazione.
  3. Provenienza e condizioni della bottiglia: una bottiglia non dovrebbe mai essere acquistata all’asta a meno che non sia in perfette condizioni e di sicura provenienza.
  4. Approfondire sui prezzi: prima di acquistare una bottiglia all’asta è importante fare una ricerca approfondita su quali fossero i prezzi precedenti degli articoli alle aste precedenti e quali i prezzi di vendita al dettaglio.
  5. Sapere quando vendere e fare offerte: questa conoscenza si può avere solo con un costante aggiornamento circa il mercato delle aste e le tendenze.

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