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Quando avete uva in abbondanza, più di quanto ne possiate consumare fresca, è il momento perfetto per sperimentare nuove ricette deliziose.

Invece di sprecarla, potete utilizzare l’uva avanzata per creare piatti creativi e gustosi. In questo articolo, esploreremo cosa fare con l’uva avanzata: 3 ricette semplici, ma deliziose che vi aiuteranno ad evitare inutili sprechi.

La marmellata d’uva bianca

La prima proposta per chi si chiede cosa fare con l’uva avanzata è una bella marmellata da gustare con del pane fresco e un poco di burro al mattino.

Generalmente si è soliti utilizzare l’uva nera per preparare una confettura, oggi invece proponiamo una marmellata a base di uva bianca e mele.

Ingredienti

  • Uva bianca 1 kg
  • Mele 2
  • Succo di limone mezzo
  • Grappa 1 bicchierino
  • Zucchero 400 g

Preparazione

Cominciate dalle due mele: sbucciatele, eliminate il torsolo e affettatele a cubetti. Versatele poi in un pentolino insieme al succo di mezzo limone e agli acini d’uva ben lavati. Lasciate cuocere per circa mezz’ora.

Al termine della cottura, passate il tutto in un passaverdura, poi aggiungete i 400 grammi di zucchero e mescolate con cura. Aggiungete anche il bicchierino di grappa e fate cuocere per ulteriori 40 minuti, rimuovendo di volta in volta la schiuma che si forma in cima.

Infine, versate la vostra marmellata all’uva bianca negli appositi vasetti sterilizzati. Aspettate che vi raffreddi e poi gustatela con una fetta di pane fresco e del burro!

La schiacciata all’uva

Cosa fare con l’uva avanzata? Un’altra proposta è la schiacciata all’uva, tipica della tradizione fiorentina. Anticamente, si era soliti preparare questo piatto durante il periodo della vendemmia.

Vediamo ora di quali ingredienti avrete bisogno.

Ingredienti

  • Uva rossa o nera 300 g
  • Acqua 300 ml (possibilmente a temperatura ambiente)
  • Farina 500 g, divisi a metà fra grano duro e tipo 00
  • Lievito di birra fresco 8 g
  • Rosmarino q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Zucchero 1 cucchiaino
  • Sale q.b. (uno o due pizzichi)

Preparazione

Cominciate versando la farina, lo zucchero e il lievito (precedentemente sciolto in poca acqua) all’interno di una ciotola capiente. Aggiungetevi lentamente l’acqua tiepida ed impastate, fino ad ottenere la giusta consistenza. Aggiugete anche un filo d’olio extravergine di oliva e continuate ad impastare per circa 5 minuti, fino ad ottenere un impasto elastico. Per finire di impastare, trasferite l’impasto su un tagliere insieme ad un poco di farina.

Date all’impasto la forma di una palla, poi sistematelo all’interno di una ciotola unta d’olio, coprite e lasciate lievitare per circa 2 ore.

Nel frattempo che l’impasto lievita, lavate per bene l’uva e lasciatela momentaneamente da parte. Poi dividete l’impasto in due parti e stendete la prima metà su una teglia da forno unta d’olio e con il fondo coperto da una spolverata di farina.

Dopo aver sistemato l’impasto sulla teglia, sistematevi sopra 150 grammi d’uva e un filo d’olio, poi coprite il tutto con la seconda metà dell’impasto, facendo attenzione che i bordi siano ben sigillati.

Versate il resto dell’uva sopra la pasta, in maniera uniforme. Poi schiacciate ogni acino in modo che sia ben saldato nell’impasto.

Infine, infornate a 180°C per circa 50 minuti.

Il succo d’uva

Concludiamo con la ricetta per preparare il succo d’uva, un’altra ottima soluzione quando ci si chiede cosa fare con l’uva avanzata.

Il succo d’uva è un ottimo antiossidante, detossificante, nonché grande alleato del metabolismo.

Ingredienti

  • Uva 1 kg
  • Miele di acacia 2 cucchiai
  • Succo di limone q.b.
  • Acqua 2 tazze

Preparazione

Versate gli acini d’uva in una pentola insieme all’acqua e a poco succo di limone. Cuocete a fiamma bassa per circa un quarto d’ora, finché le bucce non saranno morbide.

Dopo aver spento il fuoco, filtrate il tutto con un colino e versatelo all’interno di una ciotola. Aggiungete poi il miele e mescolate fino a che il miele non sarà ben sciolto.

Infine, travasate il succo all’interno di una bottilglia dotata di chiusura ermetica, aiutandovi con un imbuto.

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