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Per i grandi amanti e appassionati di vino, un tipico sogno nel cassetto è quello di possedere un proprio vigneto di cui prendersi cura, veder crescere ed infine trasformarsi annualmente in ottimo vino da gustare colmi di soddisfazione. Tuttavia, non tutti sono così fortunati da avere il tempo ed i mezzi per prendersi davvero cura di un vigneto di proprietà.

Per fortuna esiste un’ottima alternativa ricca di benefici: prendere un vigneto in adozione.

Vi sono numerosissimi vantaggi nell’adottare un vigneto.  Fra questi menzioniamo sicuramente la soddisfazione che si prova nel vedere i progressi e gli sviluppi di un piccolo tratto di vigna, quasi con un senso di paternità e, non meno importante, la consapevolezza di star dando un utilissimo supporto alle aziende ed ai produttori locali.

Se vi state chiedendo come adottare un vigneto, la risposta la troverete in questo articolo: prima però parleremo brevemente di quali sono i benefici ed i costi legati a questo originale tipo di adozione.

Perché adottare un vigneto?

Adottare un vigneto consente di supportare i produttori locali, avendo al tempo stesso l’occasione di osservare e seguire le fasi vegetative e produttive della vigna adottata in qualsiasi momento lo si desideri (solitamente è richiesto un semplice preavviso) o, talvolta, di avere accesso a contenuti esclusivi e riservati dell’azienda.

In aggiunta, oltre ad ottenere un attestato di adozione, spesso vi è la possibilità di ricevere in regalo alcune bottiglie di vino prodotte nel vigneto adottato (a seconda di quali saranno gli accordi specifici). Vi è poi spesso la possibilità di personalizzare l’etichetta delle proprie bottiglie di vino o ancora di porre un cartellino con il proprio nome e cognome sulle piante prese in adozione. Non di rado è inclusa negli accordi di adozione anche la possibilità di partecipare a degustazioni di ottimi vini locali, sia fisiche che online.

Insomma, per chi volesse togliersi lo sfizio di avere un vigneto, ma senza tutti gli oneri e le fatiche ad esso legati, adottarne uno potrebbe essere la risposta giusta. Solitamente i costi di adozione sono piuttosto contenuti, ma si avrà la consapevolezza di star dando una grossa mano d’aiuto all’azienda locale, oltre chiaramente a creare un forte legame personale con i vignaioli locali.

Quali sono i costi di adozione?

A seconda degli accordi, i costi di adozione di un vigneto possono variare, ma non si tratta mai di costi elevati. Il costo può partire da una ventina di euro circa, fino a poco più di un centinaio, a seconda del tipo di accordo, dei benefici inclusi (come degustazioni, numero di bottiglie e via dicendo) o di quale sia il vigneto.

Insomma, si tratta di costi facilmente accessibili: tutti possono togliersi lo sfizio di possedere un vigneto (almeno per una metratura ed un tempo limitati). Leggete qui quanto rende un ettaro di vigneto.

Come adottare un vigneto?

A questo punto è arrivato il momento di spiegare come adottare un vigneto.

Adottare un vigneto è piuttosto semplice e veloce. Vi sono vari progetti e siti web finalizzati a semplificare le adozioni e a mettere in contatto i vignaioli con coloro i quali desiderano procedere all’adozione. Alcuni consentono di adottare uno o più filari di una vigna o solo alcune bottiglie seguendo dall’inizio il processo di produzione e la crescita delle coltivazioni.

Informarsi preventivamente su quali siano le caratteristiche del vigneto e quali i metodi di produzione potrebbe essere una buona idea preventiva all’adozione: in questo modo si potrà dare un supporto consapevole, magari ad aziende che si impegnano seriamente in materia ambientale e le cui produzioni sono biologiche o biodinamiche e attente alla sostenibilità.

Adottare un vigneto, tuttavia, non è l’unico modo per supportare i produttori locali. Ecco di seguito alcune idee.

Come supportare i produttori locali

Sicuramente, un primo passo nel dare supporto ai produttori locali è evitare di comprare il vino di importazione dai grandi supermercati, ma rivolgersi al mercato di produzione locale. I nostri vini delle Cantine di Dolianova, ad esempio, sono prodotti interamente nei vigneti sardi, specialmente nella storica regione del Parteolla dove si trova appunto il comune di Dolianova. Acquistare una bottiglia ad esempio di Dolia Cannonau sarebbe un ottimo modo per sostenere i produttori locali.

Un’altra idea è quella di prenotare una visita guidata in vigneto o in cantina: oltre a sostenere la produzione è un’ottima occasione per trascorrere un bel pomeriggio con amici, fra aromi, degustazioni e cultura. Le Cantine di Dolianova offrono la possibilità di una visita guidata in cantina ad un prezzo contenuto, fra i 20 e i 25€ a seconda del tipo di degustazione scelto.

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