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La trippa è un secondo piatto a base di carne a lungo consumato nel passato e rivalutato ai nostri giorni grazie alla rivisitazione di ricette della cucina tradizionale italiana da parte dei grandi chef.

Questo taglio di carne era conosciuto, infatti, fin dall’Antica Grecia, dove veniva consumato prevalentemente alla brace, anche i Romani lo utilizzarono per la preparazione delle salsicce, mentre in Toscana fin dal Quattrocento la trippa veniva cucinata esclusivamente con l’aggiunta di spezie.

Per gustare la trippa come la conosciamo oggi nelle nostre tavole, ossia al sugo, dovremo aspettare la scoperta dell’America, quando, con l’introduzione dei pomodori in Italia, fu possibile prepararla in rosso e secondo innumerevoli varianti.

Quale vino abbinare alla trippa: caratteristiche e ricette

La trippa è considerata un piatto povero in quando ricavata da una parte di scarto del suino o del bovino, quella dello stomaco, che in passato, insieme ad altre interiora, era destinata al consumo delle classi meno agiate.

Per quanto saporito e sostanzioso, questo piatto, spesso ritenuto grasso e poco digeribile, in realtà, di per sé è una pietanza leggera e nutriente, ciò che la rende pesante è esclusivamente il condimento e il modo in cui essa è cucinata.

La trippa, in realtà, ha una bassa percentuale di grassi ed un elevata quantità di proteine, è dunque un piatto salutare che si accompagna molto bene con vini rossi di medio corpo in grado di valorizzarne il gusto senza mai appiattirlo.

Il vino ideale da abbinare alla trippa è fruttato e caldo e di buona persistenza, al tempo stesso equilibrato e adeguatamente tannico per accompagnare questo piatto dal sapore semplice ma deciso in tutte le sue varianti.

Ecco quali sono le principali ricette a base di trippa e quale vino scegliere per degustarle al meglio.

Trippa alla fiorentina: ricetta e vino

Ingredienti

  • 1 kg trippa precotta
  • 300 g di pomodori pelati
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • Qualche foglia di prezzemolo
  • parmigiano grattugiato q.b.
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.

 

Procedimento

In una casseruola soffriggete con l’olio d’oliva il sedano, la carota e la cipolla tritati, rosolate per qualche minuto.

Tagliate quindi la trippa a listarelle e aggiungete al soffritto, fate rosolare per 5 minuti e poi aggiungete il vino bianco e sfumate.

Unite ora anche i pomodori pelati dopo averli tritati e lasciate cuocere per altri 20 minuti.

Aggiustate di sale e di pepe, aggiungete il prezzemolo e spegnete la fiamma.

Servite la trippa alla fiorentina ben calda con un condimento di parmigiano grattugiato e con pane abbrustolito.

Vino consigliato

Un piatto semplice ma di buona persistenza gusto-olfattiva come la trippa alla fiorentina si degusta molto bene con un vino rosso di buona struttura e tannicità, come il Cannonau di Sardegna.

Il Blasio, Cannonau di Sardegna Doc Riserva firmato Cantine di Dolianova, è il compagno ideale per i piatti saporiti e dal gusto deciso a base di carne.

Al naso è Intenso e persistente, etereo, con note balsamiche e sentori di frutti di bosco, al palato è pieno, rotondo e succoso. Il finale risulta persistente e pulito, perfetto per sgrassare il palato dall’untuosità del piatto.

Trippa alla romana: ricetta e vino

Ingredienti

  • 1 kg di trippa
  • 100 g di Pecorino Romano
  • 100 g di guanciale
  • 1 costa di sedano
  • 2 carote
  • 1 cipolla media
  • 400 g di polpa di pomodoro
  • 3 foglie di menta
  • 1 spicchio di aglio
  • 50 g di vino bianco
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Procedimento

Preparate un trito di cipolla, sedano e carota privandoli della buccia e riducendoli a cubetti.

Pulite quindi la trippa lavandola accuratamente sotto l’acqua corrente, poi lasciatela asciugare in uno scolapasta.

In una casseruola ampia soffriggete quindi il trito aromatico preparato, aggiungete quindi lo spicchio d’aglio privato della buccia esterna e lasciate insaporire qualche minuto a fiamma alta.

A questo punto aggiungete anche il guanciale tagliato a cubetti e la trippa, sfumate quindi con il vino bianco e regolate di sale e di pepe.

Unite ora la polpa di pomodoro e lasciate cuocere per due ore. Al termine della prima ora aggiungete le foglioline di menta e continuate la cottura senza coprire, togliete quindi lo spicchio d’aglio.

A cottura ultimata e fiamma spente unite il pecorino romano, fate insaporire amalgamando per bene e servire la trippa alla romana ben calda.

Vino consigliato

La trippa alla romana offre note di gusto interessanti grazie all’aggiunta della menta e del pecorino, che ben si sposano con vini di buona persistenza e corpo come il Monica di Sardegna Doc.

Caldo, giustamente tannico, persistente, con delicata vena erbacea, l’Arenada, il Monica di Sardegna Doc firmato Cantine di Dolianova, al naso risulta intenso, etereo, vinoso, con sentori di lampone e di ciliegia, perfetto per equilibrare un piatto dal gusto deciso come la trippa.

Trippa alla milanese: ricetta e vino

Ingredienti

  • 700 g di trippa precotta
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 400 g di passata di pomodoro
  • 3 chiodi di garofano
  • 3 bacche di ginepro
  • 4 foglie di salvia
  • 100 g di pancetta
  • 30 g di burro
  • 200 g di fagioli bianchi di spagna precotti
  • Acqua q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Parmigiano Reggiano DOP q.b.

 

Procedimento

Preparate un trito aromatico tagliando a cubetti la carota, il sedano e la cipolla dopo averli accuratamente puliti.

In una casseruola ampia fate soffriggere la pancetta con il burro, aggiungete quindi il trito di verdure, le foglie di salvia, i chiodi di garofano e le bacche di ginepro.

Lasciate rosolare qualche minuto, quindi unite la trippa tagliata a pezzi, poi qualche cucchiaio di passata di pomodoro, pepate e aggiungete un po’ d’acqua per evitare che si asciughi.

Fate cuocere per circa un’ora a fiamma non troppo alta, poi aggiungete i fagioli di Spagna dopo averli scolati, prolungate quindi la cottura per altri quindici minuti fino a raggiungere una consistenza più densa.

Spegnete quindi la fiamma e servite la trippa alla milanese ben calda.

Vino consigliato
La trippa alla milanese, detta anche “busecca” è un piatto rustico di origine contadina particolarmente elaborato e dal gusto deciso che richiede un vino in grado di sostenerne l’aromaticità.

Per questo motivo il vino ideale da abbinare alla trippa alla milanese sarà un rosso di carattere e di buon corpo come il Falconaro Cantine di Dolianova.

Intenso e avvolgente con sentori di sottobosco ben amalgamati alle note di vaniglia della barrique, questo vino al palato è caldo, vellutato e persistente, perfetto per valorizzare il gusto di pietanze dal sapore forte e dall’aroma intenso come la trippa, offrendo al palato la giusta freschezza per smorzare l’untuosità del piatto.

Ora non resta che provare..buon appetito!

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