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L’Organizzazione Comune del Mercato (OCM) vino è la regolamentazione unica dell’Unione Europea per disciplinare il comparto vitivinicolo, in particolare rispetto alle norme di produzione ed i contributi a fondo perduto assegnati alle aziende.

In questo articolo, esploreremo in dettaglio cos’è l’OCM vino, il significato per il mondo vitivinicolo, a cosa serve e quali sono le sue principali finalità.

OCM vino: significato

Come abbiamo già accennato in introduzione, con OCM vino, acronimo di Organizzazione Comune del Mercato vitivinicolo, si intende la regolamentazione unica adottata dall’Unione Europea (UE) per disciplinare il settore vitivinicolo.

La sua portata si estende sia alle norme di produzione che ai contributi a fondo perduto assegnati alle aziende operanti in questo ambito. Questi interventi, chiaramente, interessano anche l’Italia, oltre ad altre nazioni vinicole.

Gli aiuti finanziari e i contributi forniti dall’OCM vino sono generalmente assegnati dall’Unione Europea al Ministero per le Politiche Agricole, che a sua volta li distribuisce agli Assessorati all’Agricoltura delle singole Regioni e Province Autonome nel nostro Paese. Questi organismi regionali sono responsabili dell’erogazione dei vari bandi regionali, rispettando le disposizioni legislative italiane ed europee in vigore.

Legislazione italiana ed europea

Prima di proseguire, per scoprire a chi è rivolta l’OCM vino, vediamo brevemente quali sono le legislazioni in vigore al riguardo in Italia e in Europa.

La legislazione europea relativa al settore vitivinicolo è stata oggetto di modifiche nel corso degli anni. L’OCM Vino, disciplinata precedentemente dal Regolamento CE n.1493/1999, è stata riformata nel 2008 mediante il Regolamento CE n. 479/2008. Successivamente, l’OCM vino è stata incorporata nell’OCM Unica per semplificare la legislazione. Il principale regolamento in vigore per il settore vitivinicolo è il Regolamento CE n.1234/2007 dell’OCM Unica. I regolamenti di attuazione della Commissione fanno riferimento al regolamento di base precedente, ma i riferimenti devono ora essere attribuiti alle corrispondenti norme introdotte nell’OCM Unica.

In Italia, la legislazione per la tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini è regolamentata dal Decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61.

OCM vino: a chi si rivolge?

Le opportunità offerte dai bandi dell’OCM vino riguardano principalmente le imprese vinicole, escludendo i semplici imbottigliatori o commercianti di vino. È inoltre importante notare che per partecipare a tali opportunità, le aziende devono produrre principalmente vino utilizzando uve di propria produzione o acquisite da terze parti.

Questo non significa che l’azienda non possa svolgere attività di commercio, tuttavia, i vini imbottigliati non potranno beneficiare dei vantaggi offerti dall’OCM vino nei rapporti commerciali con paesi terzi.

Le imprese possono partecipare ai bandi dell’OCM vino in diversi modi. Possono presentare domanda individualmente, collaborare in associazione temporanea con altri produttori o partecipare a progetti promossi dalle associazioni vitivinicole. Queste opzioni offrono opportunità di sinergia e collaborazione tra i produttori, permettendo loro di beneficiare delle agevolazioni offerte dall’OCM vino in modo più efficace.

A cosa serve l’OCM vino? Le attività finanziabili dal bando

L’OCM vino offre sostegno a una vasta gamma di interventi che possono essere realizzati in uno o più Paesi terzi. Questi interventi comprendono: azioni di pubbliche relazioni, fiere ed esposizioni di rilevanza internazionale, promozione e pubblicità, partecipazione a manifestazioni, campagne informative, realizzazione di materiale informativo e studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione.

Le imprese hanno la possibilità di attivare diverse azioni complementari tra loro, che favoriscono lo sviluppo dell’intera attività. Tra le azioni ammissibili rientrano quelle che coinvolgono direttamente i produttori attraverso la loro partecipazione diretta ad eventi, fiere e degustazioni di vini organizzate. Inoltre, è prevista la finanziabilità di materiale promozionale e la pubblicazione di articoli su stampa specializzata.

Un aspetto non trascurabile è l’attività di incoming, che non solo promuove i produttori e i loro vini, ma anche il territorio in cui sono radicati. Questo contribuisce a creare un’immagine e una conoscenza più approfondita del territorio di produzione, aumentando l’attrattiva e l’interesse nei confronti dei vini prodotti.

L’obiettivo di questi interventi è quello di promuovere l’attività vitivinicola e di valorizzare sia i produttori che il territorio. Partecipare a eventi internazionali, promuovere la propria attività attraverso campagne di comunicazione mirate e creare materiale informativo di qualità sono strumenti fondamentali per raggiungere una maggiore visibilità e promuovere i vini in ambito internazionale.

Dove rivolgersi per domande e informazioni

Per ottenere informazioni precise e dettagliate sui bandi attuali o imminenti dell’OCM vino e sulle modalità di partecipazione, potete contattare direttamente le agenzie territoriali competenti oppure gli uffici regionali.

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