Il periodo di vendemmia in Italia va in genere da fine agosto a ottobre, con alcune raccolte tardive che arrivano a novembre. È uno dei momenti più suggestivi dell’anno per scoprire i territori del vino: le regioni vinicole si animano con la raccolta dell’uva e propongono esperienze interessanti anche a chi vuole viverla da curioso appassionato.

Quando si vendemmia in Italia: calendario generale

Il periodo di vendemmia in Italia è abbastanza ampio, e va soprattutto da agosto a ottobre, anche se in alcune aree prosegue a novembre.

I fattori che possono influenzare la raccolta sono il clima, l’altitudine, l’esposizione al sole e la maturazione degli acini. Anche gli obiettivi enologici possono influire sulla scelta del calendario della vendemmia più appropriato.

Periodo Regione Vitigni principali
Fine agosto – ottobre Lombardia Chardonnay, Pinot nero
Fine agosto – ottobre Piemonte Nebbiolo, Barbera, Moscato
Fine agosto – inizio ottobre Sardegna Vermentino, Cannonau
Agosto – settembre Sicilia Chardonnay, Nero d’Avola
Settembre – ottobre Toscana Sangiovese
Settembre – ottobre Veneto Corvina, Glera

Le date sono indicative e cambiano da un’annata all’altra.

Fattori che determinano il periodo di vendemmia

Un elemento molto importante è sicuramente quello della valutazione degli zuccheri, acidità e maturazione aromatica dell’uva. La specifica varietà del vitigno e i periodi di raccolta hanno poi uno stretto legame, determinando il momento più adatto.

A seconda delle condizioni meteorologiche ci possono poi essere diverse variazioni. Piogge, caldo e siccità possono causare l’anticipo o il ritardo della raccolta.

Vendemmia manuale vs vendemmia meccanica

Come in tutti i settori anche in quello della vendemmia la tecnologia ha apportato dei nuovi metodi di lavorazione, anche dal punto di vista della raccolta dell’uva.

Oggi la raccolta può essere manuale o meccanica, e la scelta dipende soprattutto da vigneto, vitigno e obiettivi produttivi.

  • La raccolta meccanica riduce i tempi, perché una vendemmiatrice può fare il lavoro di molte persone, e nel lungo periodo fa risparmiare sulla manodopera, a fronte di un investimento iniziale elevato.
  • La raccolta manuale, più lenta, è indispensabile dove le macchine non possono arrivare, come nei vigneti in forte pendenza o terrazzati, e permette di raccogliere i grappoli interi con la massima delicatezza.

Entrambi i metodi, se gestiti bene, possono dare vini di ottima qualità.

Cosa si fa durante un’esperienza di vendemmia turistica: il programma tipo

Anche chi non è un addetto del settore può partecipare come visitatore e saggiare i passaggi di produzione del vino.

Il programma cambia da cantina a cantina, ma di solito si parte al mattino in vigna, dove un tutor spiega come riconoscere i grappoli maturi e come tagliarli correttamente.

Segue la raccolta a mano, il cuore dell’esperienza: si lavora insieme ai produttori, per un tempo limitato e sotto la loro supervisione. In molte cantine l’uva raccolta viene poi portata in cantina e può essere pigiata, a volte anche con i piedi.

L’esperienza di vendemmia turistica prosegue con la visita agli ambienti di lavorazione, dove si osservano i primi passaggi della vinificazione, e si conclude con una degustazione dei vini della cantina, spesso accompagnata da prodotti tipici, un picnic o una merenda.

Costi e prezzi della vendemmia turistica

Non è possibile fare una vera e propria stima precisa, i costi variano molto a seconda di dove si desidera andare, ma si possono dare dei range di riferimento sui prezzi medi.

Esperienza Prezzo a persona Incluso
Visita e degustazione 20-40 € Tour e assaggi
Vendemmia partecipativa 20-60 € Raccolta e degustazione
Giornata con pranzo da circa 70€ Attività, vini e pasti

Consigli pratici per la prima volta

Se è la prima volta che ti avventuri nell’affascinante mondo delle visite in vigna o in cantina, allora ecco qualche consiglio pratico:

  • prenota con anticipo e fatti confermare le date di raccolta;
  • indossa scarpe chiuse e abiti comodi;
  • porta con te acqua e protezione solare;
  • verifica l’accessibilità, l’età minima richiesta e le attività incluse.

Visita in cantina

Se ti stai chiedendo da dove cominciare, noi di Cantine di Dolianova proponiamo una visita guidata in cantina di circa due ore, con due possibili degustazioni: TOP o GIOIELLI.

In entrambe si assaggiano tre calici dei nostri vini, accompagnati da una selezione di prodotti del territorio. Anche i bambini sono i benvenuti: oltre i 3 anni è prevista una merenda con formaggio e succo di frutta. La visita racconta la storia della cantina e del suo territorio e permette di conoscere da vicino il lavoro che segue la raccolta, dalla barricaia all’imbottigliamento, anche se non prevede la raccolta dell’uva.

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