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Sappiamo tutti, appassionati di vino e non, che un consumo eccessivo di alcolici ha degli effetti negativi sulla salute.

Quando beviamo un bicchiere di vino la sua prima destinazione è lo stomaco. Come influisce l’alcol sul corpo e quanto vino per ubriacarsi?

Se vi è capitato di aver bevuto troppo o che solo due bicchieri vi abbiano fatto star male, leggendo questo articolo scoprirete come bere in sicurezza un buon bicchiere di vino come quello firmato Cantine di Dolianova e quali sono i fattori che influenzano i livelli di alcol nel sangue.

Cos’è il tasso alcolemico?

L’etanolo è contenuto nelle bevande alcoliche come vino, birra e liquori, e se ingerito in quantità eccessive può risultare dannoso.

Il tasso alcolemico è la quantità di alcool etilico contenuto nel sangue di una persona. Nello stomaco l’alcol inizia ad essere assorbito nel flusso sanguigno e se si beve a stomaco vuoto l’alcol passerà nell’intestino tenue abbastanza rapidamente e da lì nel sangue. Se invece si beve dopo aver mangiato, lo stomaco sarà concentrato sulla digestione del cibo e dunque l’alcol uscirà dallo stomaco più lentamente. Una volta nel flusso sanguigno l’alcol può spostarsi in altri organi, tra cui il fegato, responsabile della decomposizione della maggior parte dell’alcol che consumiamo. Piccole quantità di etanolo vengono eliminate con le urine o con la respirazione, ma la maggior parte è metabolizzata dal fegato.

Per misurare il tasso alcolemico e quindi la quantità dii etanolo presente nell’organismo è stato messo a punto un test rapido e preciso che viene chiamato “prova del palloncino”: consiste nell’espirare all’interno di un palloncino nel quale è presente una sostanza che funge da indicatore e che è in grado di cambiare colore se la concentrazione di alcool nell’aria supera quella consentita dalla legge.

I fattori che influenzano il tasso alcolemico

Il tasso alcolemico di una persona non dipende solo dalla quantità di alcol ingerita. Non c’è infatti una risposta univoca alla domanda quanto vino per ubriacarsi occorra bere. Questo perché il grado di intossicazione alcolica varia in base a diversi fattori che sono:

  • Sesso. Le donne in genere metabolizzano l’alcol in maniera diversa rispetto agli uomini, sono più vulnerabili all’alcool e quindi hanno un tasso alcolemico maggiore dopo la stessa quantità di bevande. In media, per una donna sono sufficienti 24 grammi di alcool per raggiungere il limite legale da non superare alla guida; per un uomo, invece, occorrono 36 grammi di alcool in media per raggiungere il limite consentito.
  • Peso. Le persone con un peso maggiore hanno più probabilità di avere un tasso alcolemico più basso rispetto a chi è più magro. La quantità di acqua contenuta nel corpo influenza la percentuale di alcol.
  • Età.
  • Livelli di metabolismo e tolleranza all’alcol, che possono variare da individuo ad individuo.
  • Lo stato di digiuno o di sazietà e la gradazione alcolica della bevanda assunta.
  • La velocità con cui si è consumato l’alcol. Bere bevande alcoliche più velocemente di quanto il fegato riesca a metabolizzarle può determinare un’aumentata concentrazione di etanolo nel sangue. Ciò si traduce nella comparsa di segni e sintomi, quali occhi rossi, capacità di giudizio alterata, sonnolenza o vomito.
  • L’uso di farmaci, in particolare analgesici e tranquillanti possono aumentare gli effetti negativi dell’alcol.

Un tasso alcolico molto alto comporta: una riduzione delle abilità motorie, respiro irregolare, confusione e perdita di coscienza.

Consumo eccessivo di alcolici: effetti

Un prolungato consumo eccessivo di alcolici può causare problemi di salute come le patologie epatiche e problemi cardiovascolari.

Il tasso alcolemico è considerato nella norma se il suo valore risulta inferiore a 0,50 g/l. Ma già averlo al di sopra dei 0,30 g/l può determinare alterazioni del comportamento. Più si consuma alcol e più esso entra nel flusso sanguigno. Ad esempio, bevendo un bicchiere da 125 ml di vino di 11,5 gradi, a stomaco pieno, si raggiunge una concentrazione di 0,2 g/l di alcool nel sangue in un soggetto di circa 60 chili di peso.

Il nostro fegato può metabolizzare solo una quantità di alcol alla volta. Esso ha un effetto rallentante sul cervello; i neuroni del cervello attivano gli impulsi nervosi più lentamente e questo può alterare il giudizio o la coordinazione, provocare sudorazione e aumento della minzione.

L’alcol può anche stimolare il rilascio di neurotrasmettitori come la serotonina e la dopamina, che sono associati al piacere e alla ricompensa e possono portare a sentimenti come felicità o rilassamento.

I sintomi di una sbornia possono variare da persona a persona e i più comuni sono: disidratazione, mal di testa, sensazione di debolezza e nausea.

Consigli per bere in sicurezza

Abbiamo detto che non c’è una quantità precisa che indica quanto vino bere per ubriacarsi perché dipende dai vari fattori di cui abbiamo parlato sopra. Ci sono però alcune indicazioni che si possono seguire per non arrivare al limite ed evitare così una sbornia:

  1. Non bere a stomaco vuoto.
  2. Sorseggiare il vino o le altre bevande alcoliche lentamente.
  3. Rimanere idratati.
  4. Conoscere i propri limiti e quindi bere moderatamente.

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