L’uva è uno dei frutti autunnali più apprezzati per il suo sapore dolce e le sue innumerevoli proprietà benefiche ma è spesso demonizzata per il suo elevato contenuto di zuccheri.

Bianca, nera o rosata, in realtà l’uva ha poche calorie e può essere inserita in qualsiasi regime alimentare, anche ipocalorico, purché se ne faccia un uso moderato.

Vediamo quali sono le principali proprietà dell’uva per poi analizzarne nel dettaglio i valori nutrizionali e il contenuto calorico.

Le proprietà benefiche dell’uva: ecco perché consumarla

L’uva racchiude negli acini e nella sua buccia innumerevoli proprietà benefiche per l’organismo e rappresenta per questo motivo un alimento particolarmente consigliato nel regime alimentare di sportivi e anziani.

Ricca di polifenoli, in particolare di resveratrolo, questo frutto contiene infatti molecole antiossidanti e antinfiammatorie che contrastano l’invecchiamento cellulare, favorendo la salute della pelle e aiutando a prevenire malattie cardio-vascolari.

Oltre ad essere un antirughe naturale e ad avere un potere anticancerogeno, l’uva contiene pochi grassi ed ha una concentrazione piuttosto elevata di sali minerali e fibre, che la rendono un alimento dall’azione diuretica e drenante, perfetto per chi soffre di stipsi, ritenzione idrica o metabolismo lento.

Il suo elevato contenuto di acqua e zuccheri la rende, tuttavia, poco indicata per chi soffre di diabete o se si è a dieta, a meno che non la si consumi con moderazione e nei momenti più appropriati della giornata.

Vediamo quindi quante calorie ha un grappolo d’uva, quando e quanto consumare questo frutto per godere di importanti benefici per la salute senza compromettere la linea.

Quante calorie ha un grappolo d’uva: valori nutrizionali

Se paragonata ad altri frutti autunnali l’uva è considerata ipercalorica, apportando circa 60 calorie per 100 g di prodotto intero che possono diventare anche 300 in caso di uva passa.

L’uva bianca, rispetto alla nera o a quella rossa, è generalmente quella più consigliata se si segue un regime ipocalorico in quanto contiene dalle 3 alle 6 calorie per chicco.

In realtà non sono le calorie di un grappolo d’uva a renderla un frutto spesso inadatto alle diete ipocaloriche ma il suo elevato contenuto di zuccheri, ovviamente poco indicato a chi intende tenere sotto controllo il peso.

Tuttavia l’uva ha un ottimo profilo nutrizionale in quanto apporta 191 mg di potassio, 2 mg di sodio, 0,6 g di proteine, 0,16 g di grassi, 18 g di carboidrati e ben 80 g di acqua.

Pertanto, se inserita in un regime nutrizionale equilibrato, questo frutto autunnale può aiutare ad attivare il metabolismo e bruciare i grassi, soprattutto grazie al suo elevato contenuto di resveratolo, che permette di regolare la produzione di adiponectina.

Gli zuccheri in essa contenuti, inoltre, sono derivanti dal fruttosio, che è essenzialmente lo zucchero della frutta, non raffinato e pertanto può essere assunto, anche se con moderazione, all’interno di una dieta ipocalorica.

Ecco alcuni consigli utili per introdurre correttamente l’uva nella propria alimentazione, quante volte consumarla e in che quantità.

Uva e dieta: quando e quanto mangiarne

L’uva può essere introdotta in un regime ipocalorico a patto di limitarne la quantità e assumerla nei momenti giusti della giornata.

La porzione ideale se si è a dieta è generalmente un grappolo, che può essere consumato anche ogni giorno a patto di rientrare nel quantitativo giornaliero di calorie previsto per il proprio piano alimentare.

La qualità migliore da assumere in una dieta è quella bianca, che, come si è visto, è meno calorica soprattutto rispetto all’uva sultanina, che, al contrario, dovrà essere limitata concedendosi solo qualche chicco al giorno per non rischiare di compromettere i risultati della dieta.

Il momento migliore per consumare un grappolo d’uva è durante gli spuntini, meglio se in associazione a frutta secca per abbassarne il carico glicemico.

Meno consigliabile è, invece, assumerla a fine pasto, soprattutto dopo cena, per evitare che fermenti, rallentando la digestione e innalzando i livelli di zuccheri nel sangue.

Perfetta anche a colazione per una buona ricarica di energia per affrontare la giornata, l’uva, come ogni altro alimento, va assunta con moderazione ma mai eliminata dalla dieta.

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