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Il Vermentino di Sardegna è un vino dalle origini molto antiche e ancora oggi molto dibattute.

Questo nobile vitigno a bacca bianca sembra provenire dalla Spagna, da cui poi si sarebbe diffuso in Francia, nelle zone del Languedoc, dove prese il nome di “Malvoise Precoce d’Espagne”, per poi spostarsi in Corsica e arrivare in Sardegna.

Secondo altre ipotesi il vitigno vermentino avrebbe fatto il percorso inverso diffondendosi dalla Sardegna verso gli altri territori, alcuni studiosi pensano invece che sia giunto in Sardegna in tempi relativamente recenti tramite la dominazione degli arabi durante la conquista della Spagna.

Ciò che sappiamo con certezza è che il Vermentino di Sardegna, prodotto dall’omonimo vitigno, è un ottimo vino dal gusto caratteristico, delicato e gradevole: oggi è coltivato in tutta la Regione, dove è rinomato e apprezzato per le sue note distintive, soprattutto per la sua profumazione e la bevibilità.

Vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche del Vermentino di Sardegna, dalle proprietà organolettiche alla base ampelografica.

Vermentino di Sardegna: proprietà organolettiche

Le proprietà organolettiche del Vermentino di Sardegna sono di grande pregio: all’esame visivo questo vino si presenta di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli e di elevata brillantezza.

Il suo profumo è gradevole e delicato, al palato è amabile e sapido, dotato di una buona freschezza e di una media acidità, che rappresenta una delle sue caratteristiche distintive.

Di alcolicità contenuta grazie alla sua gradazione media di 11°C, il Vermentino è il vino adatto alla tavola di tutti i giorni: di buon corpo e di gusto leggermente amarognolo esalta la delicatezza dei piatti a cui si accosta, grazie anche alla delicatezza e gradevolezza dei suoi aromi molto accentuati, che richiamano in particolar modo i sentori della macchia mediterranea.

Il suo gran pregio è proprio un bouquet floreale intenso, che, a seconda della zona di produzione, può evocare note salmastre e sfumature di agrumi. In Sardegna esistono, infatti, tre tipologie differenti di Vermentino:

Vermentino di Sardegna

colore giallo paglierino con sfumature verdognole, odore gradevole e sapore sapido e fresco.

Vermentino di Sardegna Frizzante

colore giallo paglierino con riflessi verdolini, odore fruttato e sapore dal secco all’amabile, frizzante.

Vermentino di Sardegna Spumante

colore giallo paglierino e riflessi verdolini, spuma intensa, fine e persistente e sapore caratteristico, da brut a demi-sec.

Il legame tra i grandi vini e il territorio è un’unione indissolubile che ne determina la loro unicità: nel Sud della Sardegna, nella zona del Parteolla, il vitigno vermentino, importato dalla Gallura e poi diffuso in tutta l’Isola, trova il suo habitat ideale, dando vita ad un vino bianco di grande personalità, il Vermentino Doc di Sardegna delle Cantine di Dolianova.

Nella sua denominazione D.O.C, (Denominazione di Origine Controllata), da un punto di vita organolettico, si presenta brillante nel colore e di estrema delicatezza e di concentrazione aromatica particolarmente intensa.I vini D.O.C. Vermentino di Sardegna, secondo il disciplinare, devono essere ottenuti da uve prodotte esclusivamente in Sardegna e per 85% provenienti da uve vermentino, mentre per il restante 15% sono ammesse uve provenienti da altri vitigni a bacca bianca non aromatici.

Il Vermentino Doc Cantine di Dolianova: Prendas, Dolia e Naeli

Il Vermentino DOC Cantine di Dolianova è un vino riconosciuto per la qualità superiore e la forte personalità.

Il Prendas è un vino bianco dal profumo floreale, fresco e fruttato di grande intensità. Questo Vermentino Doc di Sardegna ha un sapore persistente con una caratteristica vena amarognola sul finale.

Prodotto con uve 100% Vermentino, esso mantiene intatte le sue caratteristiche di freschezza grazie alla tecnologia di produzione: dopo la fermentazione il vino resta a contatto con i suoi sedimenti per circa 45 giorni e poi viene imbottigliato nella primavera successiva alla vendemmia.

Il Dolia Vermentino Doc di Sardegna all’aspetto si presenta di un colore giallo paglierino tenue con riflessi verdognoli, dal sapore fruttato tendenzialmente acidulo.

Questo vino subisce una pressatura soffice ed una fermentazione di circa quattordici giorni a temperature intorno ai 14°-16°, al termine resta a contatto con le sue fecce nobili, rimesse in sospensione per circa un mese, per poi essere presto imbottigliato.

Il Naeli Cantine di Dolianova è un Vermentino Doc di Sardegna dai sentori inconfondibili di mela verde e ananas che gli conferiscono una personalità distintiva. Il suo sapore è morbido e di buona freschezza, anch’esso viene imbottigliato nelle prime settimane dell’anno successivo alla vendemmia.

Che sia un buon bicchiere di Prendas, Dolia o Naeli, il miglior modo di degustare il Vermentino Doc Cantine di Dolianova è alla temperatura ideale di 8°-10°C: servilo in un calice di vetro sottile abbastanza largo con stelo medio- lungo per apprezzarne il colore e gli aromi e accompagnalo ad antipasti di mare, grigliate e umidi di pesce.

Scoprirai perché amiamo dire che ogni bottiglia è un inno alla Sardegna.

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