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Il vitigno del Moscato è presente in tutto il mediterraneo ed è famoso ovunque per la sua dolcezza.

Le Cantine di Dolianova producono un eccellente e pluripremiato Moscato, che conferma la particolare vocazione della zona per la coltura di questo vitigno.

Per capire con quali cibi abbinare il vino moscato, è indispensabile conoscerne le caratteristiche: ecco quali sono le sue proprietà organolettiche, dal colore ai suoi particolari e inconfondibili aromi.

Vino moscato: proprietà organolettiche

Il moscato è un vino dolce e aromatico, come evidenzia anche l’etimologia del suo nome, che deriva da “muscus” ossia muschio, essenza che veniva utilizzata per produrre profumi di grande pregio.

Tra le caratteristiche distintive del vino moscato vi è proprio il suo aroma intenso, con note fruttate e floreali: al naso si esprime con un bouquet ampio che richiama sensazioni balsamiche di menta e salvia e sentori di agrumi.

La complessità dei suoi profumi lo rendono perfetto per essere degustato immediatamente e preferibilmente in bicchieri a forma di tulipano e a stelo lungo, che consentono di apprezzarne meglio l’aromaticità.

Il vino moscato alla vista presenta colorazioni giallo paglierino più o meno intense e sfumature tendenti al dorato, nei vini passiti i toni tendono all’ambra chiaro brillante, nella versione spumante dolce il moscato presenta una spuma profumata e fini bollicine.

Il moscato è un vino in cui l’acidità si accompagna e si fonde molto bene con la particolare dolcezza, in un’armonia che si percepisce molto bene nel gusto e che può essere esaltata dalla giusta temperatura di degustazione.

Il Moscato Doc Cantine di Dolianova

Nella versione secca, questo vino si presenta al palato con una particolare sapidità e freschezza, caratteristiche che gli permettono di essere abbinato molto bene sia ai dolci che ai cibi salati.

Il moscato di Sardegna Doc Cantine di Dolianova si distingue per il suo sapore dolce ed equilibrato, ha un profumo decisamente aromatico e al naso offre un bouquet ampio e ricco, alla vista si presenta con un colore giallo dorato.

Più complesso e strutturato è il Passito DOC Cantine di Dolianova, un Moscato di Sardegna che offre il meglio delle sue potenzialità a partire dai tre anni di vendemmia e che mantiene le sue qualità organolettiche a lungo negli anni.

Di colore giallo dorato intenso tendente all’ambrato, il suo profumo si esprime al naso con un bouquet di fiori d’acacia passiti, confettura di albicocca, agrumi canditi e dolci note vanigliate e un finale speziato.

Il suo sapore è inconfondibile, di grande fluidità, dolcemente morbido e di gran corpo: la sua particolare sapidità bilancia alla perfezione le sensazioni dolci e offre a chi lo degusta un finale di frutta secca, albicocca e piccoli frutti tostati.

Per assaporare un Moscato eccellente

Con quali cibi abbinare il vino moscato

La particolare dolcezza e aromaticità del moscato si accosta molto bene a dolci lievitati, torte classiche e in generale alla maggior parte dei dolci morbidi.

Dolci e moscato

Dalla biscotteria alla pasticceria secca tradizionale, dal panettone alle crostate, fino ad arrivare alle creme: il moscato, a causa dell’elevata presenza di anidride carbonica e per gli zuccheri non eccessivi viene preferibilmente abbinato ai dessert, nelle versioni spumantizzate o frizzanti si predilige l’accostamento a crepes dolci, budini e crème-caramel.

Piatti salati e moscato

Questo vino, servito freddo per abbassarne la sensazione zuccherina ed esaltarne la parte acida, può essere degustato anche con cibi particolarmente salati quali i salumi. Un abbinamento da provare è quello con il salame fresco, la cui sapidità in contrasto con la dolcezza del vino può offrire una piacevole esperienza di degustazione.

Il moscato è un vino perfetto per essere degustato a temperature fresche, intorno ai 6°- 8°C per gli spumanti e 10°- 12°C per i vini fermi e passiti, indicato anche per l’aperitivo in abbinamento a molluschi e crostacei.

Nella versione secca si accosta molto bene con piatti della cucina orientale, a base di pesce o carni bianche, preparazioni speziate o pesci al guazzetto o all’acqua pazza.

Il Passito Doc Cantine di Dolianova è perfetto in abbinamento a formaggi erborinati e stagionati, ma sa ben accostarsi alla pasticceria secca: degustalo alla temperatura di 10°-12° C per un aperitivo o un piacevole fine pasto.

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