I vini aromatici si distinguono per un profumo intenso e immediatamente riconoscibile, che richiama quello dell’uva da cui sono ottenuti. Sono quindi vini profumati per natura, nei quali le caratteristiche del vitigno emergono attraverso precise note olfattive.

La loro aromaticità dipende soprattutto dai terpeni, molecole presenti prevalentemente nella buccia dell’acino. Sono queste sostanze a generare i caratteristici aromi fruttati, floreali, speziati che ritroviamo anche nel calice.

Quali sono i principali vitigni aromatici?

I vitigni aromatici più conosciuti sono il Gewürztraminer, il Moscato, la Malvasia e il Brachetto.

Il Gewürztraminer richiama rosa, litchi, frutta tropicale e spezie. Il Moscato esprime sentori di pesca, agrumi, salvia, miele e muschio. La Malvasia, nome che identifica una vasta famiglia di uve, può offrire profumi di fiori, frutta fresca e candita. Il Brachetto, vitigno a bacca nera, è invece noto per le sue sfumature di rosa, fragola e lampone.

Accanto a queste varietà esistono i vitigni semiaromatici, come Sauvignon Blanc, Riesling e Müller-Thurgau. In questo caso il legame tra profumo dell’uva e aroma del vino è presente, ma meno evidente.

Profumi primari, secondari e terziari

Nei vini aromatici prevalgono i profumi primari / varietali, che derivano direttamente dall’uva. Durante la fermentazione si formano poi i profumi secondari, mentre la maturazione e l’affinamento sviluppano i profumi terziari, come note di vaniglia, spezie, frutta secca o tostatura.

Non bisogna confondere i vini aromatici con quelli aromatizzati. I primi devono i propri profumi alle caratteristiche naturali dell’uva; nei secondi, invece, l’aroma deriva dall’aggiunta di erbe, spezie o altre sostanze, come accade nel Vermouth.

Come abbinare i vini aromatici?

Le versioni secche accompagnano bene piatti speziati, preparazioni di pesce, crostacei, formaggi e carni bianche. I vini aromatici dolci o passiti sono invece ideali con pasticceria secca, dessert, frutta e formaggi erborinati.

Tra le espressioni più affascinanti di questa famiglia troviamo il Moscato di Sardegna. Cantine di Dolianova lo interpreta valorizzando i profumi dell’uva e l’identità del territorio sardo, in un invito a scoprire nel bicchiere la ricchezza aromatica dei nostri vigneti.

Pin It on Pinterest

Share This